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The Forgotten Female Scholars of South Asia (Italian)

Le studiose dimenticate del sud-est asiatico

Adnaan Raja
Traduzione: Hind Talibi

All’interno di una ricerca più estesa sul ruolo femminile nell’ambito della ricerca sapienziale islamica in generale ,e nell’Asia meridionale in particolare, ho compilato questa breve nota come anteprima di quello che è un aspetto chiave della storiografia islamica. È un elenco esteso ma privo delle mie opinioni personali o commenti valutativi (per la maggior parte!).Sperando possa servire da fonte d’ispirazione per gli studenti di conoscenza sacra.

Setti Khanum

come dotta e letterata nella casa reale dell’imperatore Moghul Shah Jehan,Ella progredì tra le file della corte fino ad essere nominata insegnante personale della figlia maggiore dell’imperatore ,nonché la principessa Jahan Ara Begum.

Oltre alle sue competenze nell’ambito della recitazione Coranica, setti Khanum eccelleva anche in ambiti come la retorica, la medicina e la letteratura persiana.
Inoltre la stessa moglie dell’imperatore a incaricò dell’amministrazione dell’economia do- mestica di palazzo (sì questa è un arte).

Alla sua morte l’imperatore stanziò 10,000 rupie per il funerale, e fù sepolta nell’ala occi- dentale del Taj Mahal.

Zeb un Nisa

Nata nel 1638, era la primogenita dell’Imperatore Aurangzeb. Dopo aver memorizzato l’in- tero Corano alla tenera età di 7 anni, continuò ad eccellere nel padroneggiare l’arabo, il persiano, l’astronomia e diverse altre discipline.
Ma la sua vera passione era senz’altro la letteratura ed il mondo delle parole,Così alla giovane età di 14 anni, iniziò a compilare poesie in persiano attività che continuò sotto lo pseudonimo di “Makhfi” (Nascosto). Ella nell’Asia meridionale, o forse in tutto il mondo musulmano , rimane l’unica donna ad avere un Tafsir del Corano. Oltre alle sue attività intellettuali, si impegnò nel perfezionamento spirituale e sviluppo interiore.

La principessa Zeb un Nisa supportò economicamente numerosi studiosi dell’epoca.

Una volta scrisse:

Beghair sabza na poshad kasa mazār mera

Ke qabr posh gharibān hamin geyah bas ast
Non adornare la mia tomba se non di terra

Perché di terra sono adornate le tombe dei poveri

Fatima di Khanpur

Sayyida Fatima bint Qadi Muhammad Hasan di Khanpur, si affaciò alla conoscenza cono- scenza studiando prima con suo padre Qadi Muhammad Hassan e successivamente con i fratelli Qadi Abd al-Ahad e Qadi Muhammad,tutti loro studiosi esperti. Morì nel 1881

Amatul Ghafur di Delhi

Ella studiò sotto la guida di suo padre, l’illustre Ahah Ishaq al Dihlawi ,pilastro della scien- za della narrazione(hadith) nel sub continente indiano, fino ad eccellere lei stessa in hadith (narrazione) e Fiqh(giurisprudenza) .
Dopo il matrimonio con Shaykh Abd al Qayyum Al Siddiqi Ella si trasferì a Bhopal.

i biografi riportano che ogni qual volta il marito studioso incontrasse difficoltà in questioni relative a hadith e fiqh era solito chiedere il suo supporto consultandosi con lei.

Sayyida Shams-un-Nisa di sahaswan

Figlia dell’esperto studioso di hadith Sayyid Amir Hasan.
a seguito dell’istruzione ricevuta dal padre, il quale le insegnò Tajwid(l’arte del salmodiare il corano),calligrafia, grammatica, morfologia, esegesi, mishkat al Masabih e le sei raccol- te canoniche di hadith,emerse come una dei migliori dotti di hadith del suo tempo,memo- rizzando testi con le rispettive catene di trasmissione(sanad).Ella morì nel 1887

Sailha Abbasiyya di Bajariyakot ( d.1897)

Nata nel 1863, a Bajariyakot, Sailha bint Inayat Rasul era la nipote di Qadi Ali Akbar al- Abbasi. studiò tutti i libri di testo standard con suo padre, coprendo sia le scienze religio- se sia quelle scienze strumentali. morì quando il padre era ancora in vita

Lihaz-un-Nisa di Sahaswan (d.1888)

Nobile studiosa indiana, figlia di Shaykh Sabir Husayn al-Siddiqi,Ella nacque nel mese di Shaban del 1869 a Rampur. Lì, fu cresciuta con molta cura dal padre, il quale diede grande rilievo al suo perfezionamento spirituale ed intellettuale.
viaggiò con lui a Bhopal, e da lui apprese la calligrafia e la letteratura persiana. Più tardi, studiò grammatica, morfologia ed altre scienze strumentali come la logica e la retorica. Per quanto riguarda hadith, studiò Bulugh al-Maram ed alcune delle raccolte canoniche di hadith. Ottenendo così l’ijazah in esso da molti studiosi del suo tempo.

Ella dedicò la sua vita alla conoscenza ed alla ricerca nell’ambito della scienza della nar- razione (Hadith)e del Tafsir.
Divenne nota per l’impegno nel recitare il Corano e le lunghe preghiere notturne.
morì in giovane età il 12 Safar a Moradabad.

Amatullah di Delhi (d.1936)

Amatullah al-Dihlawiyya ,figlia dell’Imam Abd al-Ghani al-Dihlawi nonché l’epicentro degli studi di hadith in Asia meridionale.
Visse a Medina e, come suo padre, fu anche lei pilastro della trasmissione degli hadith ai suoi tempi, e Poiché suo padre era un maestro spirituale dell’Ordine Naqshbandi, anche lei lo assunse come suo cammino spirituale, confluendo così nella sua persona gli oceani della conoscenza interiore ed esteriore.

Completò il Corano e lo studio delle scienze islamiche sempre sotto la guida del padre,lesse a Lui le sei raccolte canoniche di hadith ,ed i musalsalat numerose volte.
la visione lungimirante del padre lo portò a richiedere ijazah per lei dai suoi stessi inse- gnanti oltre a concedergliela egli stesso, elevandola così ad essere equivalente a lui in termini di sanad (trasmissione)hadith. Nonostante questo, Ella cercò di prendere la stes- sa licenza da altri studiosi di spicco e si impegnandosi ancor di più nello studio di questa scienza.

L’illustre maestro di hadith dell’Hijaz, Shaykh Umar Hamdan al-Mahrisi è una delle centi- naia che ricevettero ijazah da Shaykha Amatullah.
A seguito della scomparsa del padre Shaykh Abd al-Ghani, studenti e studiosi iniziarono a radunarsi attorno a lei per studiare hadith, ed in queste session Shaykh Ibrahim Sa’d al-Madani era solito assumere il ruolo di relatore, recitando parti di Sahh al-Bukhari e Sa- hih Muslim insieme con l’inizio di Musannaf Ibn Abi Shayba, AL-Awa’il al- ‘ Ajaluniyya e – al-Fawa’id al-Jalila ; Dopo di chè Ella leggeva Musalsalat Imam Ali b. Dhafir al-Witri e al- cune delle litanie prima di concedere l’ijazah ai partecipanti.

Ella rahimaha Allah visse per più di 100 anni divenendo allora l’ultima persona ad aver studiato hadith sotto la guida di uno studente di Shaykh Abd al-Aziz al-Dihlawi. Attualmente, Shaykh Abd al-Rahman al-Kattani è l’unica persona viva chericevette ijazah da lei.

Che Allah lo preservi per i credenti. I suoi studenti includono:

Shaykh Umar Hamdan al-Mahrisi

Shaykh Muhammad Yasin al-Fadani Shaykh Ahmad al-Ghumari

Shaykh Muhammad al-Hafidh al-Tijani

Habib Abu Bakr b. Husayn al-Hibashi

6th August 2019

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Isa Reed

For me, ISNAD was a breath of fresh air. The pre-foundation course was transformational for me as I needed to learn the basics. The highlight for me was being able to learn from local scholars who can relate to the challenges we face.

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